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Tra l'Alta Via del Monti Liguri e la Via Alpina seguendo la dorsale di Monti Galero, Dubasso e Armetta: vette di circa 2000 metri e panorami mozzafiato nei quali scorgere il Monte Rosa o la Corsica.

Il Monte Galero è uno dei passaggi più caratteristici dell'Alta Via dei Monti Liguri e della Via Alpina: considerato la “Porta delle Alpi” proprio per le sue caratteristiche botaniche e geologiche. In questo complesso montuoso affiorano rocce denominate brecce, giganti di pietra che si ergono dal terreno a ricordo di giurassici smottamenti marini. Tra le Alpi e il Mare in ogni era, per ogni tempo.

Ed ancora specie endemiche delle Alpi Liguri, sia vegetali che animali, o numerosissime specie ai limiti dei loro areali, e che trovano in questi luoghi l'unico punto italiano, europeo o a volte mondiale, dove convivere: la dryas octopelata delle brughiere artiche, o ancora il corvo imperiale o il gallo forcello, che qui si trova il limite orientale della sua diffusione in Italia.

Anche le tappe di partenza e di arrivo possono essere scelte a seconda delle esigenze e desideri. Molti svizzeri e tedeschi eseguono questo itinerario nella direzione Ventimiglia – Genova, quindi nella direzione da noi indicata, ma la direzione Genova – Ventimiglia potrebbe invece essere preferita da chi ama camminare sempre con il sole alle spalle.

Tra le Alpi e il mare 

Partendo dal piazzale del Forte Centrale di Col di Nava (Mt. 934), si procede per il Monte Ariolo (mt 1223), avendo occasione di esplorare, oltre alla flora ed alla fauna, anche la cultura del territorio, attraverso una delle cappelle sparse sui sentieri. Immessi sull'Alta Via dei Monti Liguri si passa dal Colle di Caprauna per dirigersi poi verso la vetta principe: il Monte Armetta, con una vetta di ben 1739m s.l.mSi scende quindi da Colla Bassa, lasciando l'AVML per tornare verso le Case dell'Arma e quindi al Rifugio Pian dell'Arma (mt 1350).


All'arrivo in Rifugio troveremo acqua calda per una buona doccia e una cena di prodotti tipici piemontesi di
montagna, gustando del buon vino rosso
. Un bel sonno al silenzio assoluto, ci predisporrà per i panorami fra monti e mare e per le torte che ci delizieranno alla prima colazione.

Il Rifugio è posto su un largo pianoro contornato da falesie di roccia è rivolto verso il mar Ligure  sovrastando la Pian d'Albenga, nel cuore della biodiversità delle Alpi Liguri. La zona è carsica ricca di cavità e caverne (Arme) già abitate dal periodo del bronzo.

Si tratta di una tappa molto varia dal punto di vista escursionistico, paesaggistico e dei luoghi e ambienti attraversati. Dal Rifugio Pian dell'Arma alle pendici del Galero, in un ambiente naturale intatto ricco di boschi e di acqua fino al Borgo Medioevale di Garessio.

L'ottima colazione dà il via ad una giornata di camminata intensa. Dal Rifugio Pian dell'Arma attraverso il breve sentiero della Via Alpina si sale al colle San Bartolomeo d'Ormea (mt 1439) e quindi si imbocca l'Alta Via dei Monti Liguri per giungere alla base del Monte Galero (mt 1708). Con un erto sentiero e lungo un panoramico crinale si raggiunge la sua cima.

Il Monte Galero è un imponente montagna, il cui versante nord che guarda la Valle Tanaro è molto ripido e coperto di boschi, mentre il versante rivolto verso la Valle Pennavaire è in parte roccioso. Dal Monte Galero si ridiscende al passo al Bocchino delle Meraviglie (mt. 1191), tra faggi e betulle.

Poco oltre, dalla Fondata delle Meraviglie si può scendere direttamente a Garessio attraverso il Colletto di Sant'Anna e le pendici della Pietra Ardena di Garessio, oppure proseguire per il Colle San Bernardo di Garessio, da cui si procede in discesa nei boschi tra castagni e faggi raggiungendo la Cascina dell'Arciprete (mt 899) e la Cappella diroccata di San Mauro (mt 677). Sulla Via Alpina e costeggiando il Rio San Mauro si raggiunge Garessio Borgo Piave (mt 621), dove si raggiungerà il B&B Foresteria PORTA ROSE.

L’edificio si trova nella parte più antica del borgo medioevale di Garessio, risalente al 1100 circa. Qui gli ospiti potranno rilassarsi in comode camere indipendenti con terrazzi e bagni privati. A cena gli ospiti potranno assaggiare la cucina del territorio presso l'Osteria del Borgo Antico, in convenzione con la Foresteria, mentre al mattino potranno rifocillarsi con una ricca colazione della Foresteria.

Da PORTAROSE di Garessio si risale il fiume Tanaro attraverso il sentiero della Via Alpina, coincidente per buona parte anche con il percorso della ciclovia Bici Italia 15 (BI 15) Svizzera-Mare.
Si attraversa il fiume Tanaro sul ponte del paese di Barchi e si raggiunge la Balconata di Ormea nel paese di Eca. Si continua in direzione di Carià, Albra, Villaro per ridiscendere ad Ormea oppure continuare sino a Chionea (punto tappa Balconata).

A seconda dell'interesse degli escursionisti, questo itinerario può continuare o verso la Balconata di Ormea di Viozene con tappa a Quarzina e al Rifugio Mongioie o, da Ormea, ripiegare al Rifugio Pian dell'Arma. In questo modo è possibile estendere flessibilmente questo “tour” con tappe da 2 a 5 giorni a
seconda delle esigenze degli escursionisti.

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All photos not accredited are by Claudio Zanardi

+39 353 4088728 - rifugio@leterrebianche.it

via Pian dell'Arma, 12070 Caprauna, Italia

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